I TEMI DEL CONGRESSO 2019: “Fra Pubblico e Privato”

Il congresso 2019 ha l’obiettivo di raccogliere e diffondere le migliori esperienze italiane negli ambiti della valutazione, validazione, qualificazione e certificazione delle competenze.

L’occasione vuole essere un momento di confronto fra soggetti pubblici e privati che si occupano di sistemi di valutazione delle competenze per riflettere su quale sia lo stato dell’arte in Italia e quali siano le opportunità in questi contesti.
Inoltre, l’intento del congresso è quello di affrontare il tema della validazione, valutazione e certificazione delle competenze da diversi punti di vista: dal punto di vista delle associazioni professionali, degli enti di certificazione, della scuola e università, del sistema datoriale.
Sarà l’occasione per iniziare a sciogliere alcuni nodi che rendono difficile il rapporto fra certificazioni pubbliche e private e identificare modalità che permettano il mutuo riconoscimento nei diversi settori.

Il focus della prima edizione è “Fra Pubblico e Privato” e intende fare il punto dello stato dell’arte fra il sistema pubblico e privato.

Le dimensioni del congresso sono le seguenti:

IL COMITATO SCIENTIFICO

Il comitato scientifico è composto da:

  • Antonello Calvaruso, AIF Associazione Italiana Formatori
  • Beatrice Bettini, Presidente Nazionale Evaluate
  • Chiara Marino, Fondazione Franco Demarchi
  • Gabriella Dodero, esperta competenze nell’apprendimento permanente
  • Marco Caresia, Presidente AIF Delegazione territoriale Trentino Alto Adige Südtirol
  • Peter Völk, TÜV Thüringen Italia

INVITED CONTRIBUTOR

Gli invited contributor (confermati) sono:

  • Monica Zambotti, Provincia Autonoma di Trento
  • Elisabetta Perulli (INAPP)
  • Amarildo Arzuffi (Fondimpresa)
  • Matteo Bertazzo (CINECA), referente del progetto Bestr
  • Elena Righetti (Associazione Italiana di Valutazione)
  • Romano Calvo (Pluriversum)

PER PARTECIPARE

L’iscrizione per partecipare al congresso può essere fatta al seguente link:

PROGRAMMA

Moderatrice: Beatrice Bettini, Presidente Nazionale Associazione Evaluate – Esperti Valutazione Apprendimenti e Certificazione delle Competenze

8:30-8:45
Registrazione partecipanti
8:45-9:15
Introduzione alla giornata – Beatrice Bettini, Evaluate
Saluti istituzionali – Piergiorgio Reggio, Fondazione Demarchi
9:15-11:15
I sistemi di valutazione, validazione, qualificazione e certificazione delle competenze in Italia: lo stato dell’arte

  • Monica Zambotti, Provincia Autonoma di Trento
    “Il sistema IVC, stato dell’arte”
  • Elisabetta Perulli, Inapp
    “L’Atlante del Lavoro e il QNQR”
  • Amarildo Arzuffi, Fondimpresa
    “La valutazione e certificazione delle competenze per il Fondo”
  • Matteo Bertazzo, Cineca
    “La piattaforma Bestr degli Open Badge”
  • Romano Calvo, Pluriversum
    “I sistemi IVC in Italia e la valutazione delle competenze degli operatori”
11:15-11:30
Pausa caffè
11:30-13:00
Tavola rotonda “La qualità nei processi di certificazione”

  • Antonello Calvaruso, Associazione Italiana Formatori
  • Elena Righetti, Associazione Italiana di Valutazione
  • Giuseppe Vallario, Associazione Evaluate – Esperti Valutazione Apprendimenti e Certificazione delle Competenze
  • Piergiorgio Reggio, Fondazione Franco Demarchi
  • Peter Völk, TÜV Thüringen Italia
13:00-14:00
Pausa pranzo
14:00-16:30

Presentazione esperienze significative sul tema della valutazione e certificazione delle competenze:

  • Elisabetta Perulli,
    “La Piattaforma MOOC”
  • Matteo Bertazzo,
    “L’utilizzo dei badge da parte delle Università”
  • Romano Calvo,
    “La Piattaforma per la gestione degli Open Badge”
  • Lorenzo Milani,
    “L’esempio di una certificazione nell’ambito della formazione professionale”
  • Francesca Cassaro,
    “Valutazione, validazione e certificazione delle competenze dei Valutatori Immobiliari”
  • Elena Righetti,
    “La valutazione delle aziende in Lombardia”
  • Chiara Marino,
    “Esperienze di certificazione in Trentino”
  • Luisa Rigoni,
    “Competenze e ruoli professionali: sperimentazione di un modello in un Centro di Ricerca”
  • Francesco Pisanu,
    “Le competenze non cognitive come strumento per il successo formativo”
16:30-16:45
Conclusioni e saluti

 

PER GLI AUTORI

Categorie

Gli interessati possono presentare proposte di contributo che rientrino in una delle seguenti categorie:

  • Report di ricerche originali, anche non pienamente concluse;
  • Esperienze relativamente a progetti significativi e/o innovativi;
  • Soluzioni innovative: pratiche, tecnologie, sistemi.

 

Scadenze

Le proposte di contributo (versione preliminare) devono essere inviate entro e non oltre le ore 24:00 del 29 aprile 2019 6 maggio 2019 utilizzando i seguenti modelli e caricando i contributi finiti su https://www.concomp.it/conftool/:

Tutte le proposte pervenute saranno valutate dal Comitato Scientifico con un processo di peer-review, che prevede i seguenti esiti:

  • accettazione senza riserva;
  • accettazione con riserva e richiesta di integrazione;
  • non accettazione.

Entro le ore 24:00 del 4 maggio 2019 11 maggio 2019 dovrà essere inviata la versione finale dei contributi.

 

Criteri di valutazione

I criteri generali di valutazione sono i seguenti:

  • coerenza generale con gli obiettivi e i temi del congresso;
  • originalità e innovatività;
  • rigore scientifico-metodologico;
  • qualità e dimensione dei risultati;
  • sostenibilità.

I contributi saranno presentati all’interno delle sessioni parallele del Congresso.

 

Modalità di invio dei contributi

Tutte le proposte dovranno essere redatte utilizzando il template messo a disposizione e non dovranno avere lunghezza superiore alle 10 pagine, inclusi abstract, riferimenti bibliografici, figure e tabelle.

 

 

Presentazione durante il congresso

Per i contributi accettati è prevista la modalità orale di presentazione. L’inserimento nel programma e la pubblicazione negli atti è subordinato alla presenza durante i lavori del congresso, a Trento il 17 maggio 2019, di almeno una persona collegata al contributo. La durata massima della presentazione del lavoro sarà di 20 minuti di cui almeno 5 dedicati alla discussione.

 

Atti del convegno

Tutti i contributi presentati nelle sessione plenarie e parallele confluiranno nei Referred Electronic Conference Proceedings dotati di ISBN.

COME ARRIVARE

Il congresso è ospitato dalla Fondazione Franco Demarchi, Piazza Santa Maria Maggiore, 7 – 38122 Trento (TN).

DALL’AUTOSTRADA A22

Arrivando da nord

Uscire al casello Trento Nord, alla rotonda prendere la prima uscita in direzione Trento Centro e imboccare la tangenziale fino all’uscita n. 6 (Centro), percorrere poi la rotatoria mantenendo la direzione Trento Centro. Proseguire lungo il ponte San Giorgio e alla rotatoria prendere la prima uscita a destra per Via Lungo Adige Leopardi; alla rotatoria procedere ancora diritti lungo Lungadige Monte Grappa per poi immettersi in Via San Severino. Dopo 200 metri svoltare a sinistra, percorrendo il sottopasso ferroviario, ci si immette in via Verdi. Al semaforo svoltare a sinistra per via Rosmini; proseguire per 200 metri e, al semaforo successivo, a destra in Piazza Santa Maria Maggiore si trova la sede della Fondazione Franco Demarchi.

Arrivando da sud

Uscire al casello Trento Sud, svoltare a destra alla prima rotatoria, alla seconda rotatoria seguire le indicazioni Trento Centro. Proseguire lungo la tangenziale e imboccare l’uscita n. 5 (Piedicastello) e proseguire in direzione Trento centro. Alla rotatoria svoltare a destra e proseguire lungo il ponte di San Lorenzo. Alla rotatoria successiva girare a destra in Lungadige Monte Grappa per poi immettersi in Via San Severino. Dopo 200 metri svoltare a sinistra, percorrendo il sottopasso ferroviario, ci si immette in via Verdi. Al semaforo svoltare a sinistra per via Rosmini; proseguire per 200 metri e, al semaforo successivo, a destra in Piazza Santa Maria Maggiore si trova la sede della Fondazione Franco Demarchi.

DALLA STAZIONE FERROVIARIA

A piedi, la Fondazione Franco Demarchi dista circa 10 minuti percorrendo via Pozzo fino a raggiungere la chiesa di Santa Maria Maggiore dove, sulla sinistra, si trova la sede della Fondazione.

In autobus, uscendo dalla stazione, di fronte, si trova la pensilina degli autobus. Si possono prendere i numeri 1, 4, 5, 9, o 10 e si deve scendere alla prima fermata, Piazza Santa Maria Maggiore. Nelle immediate vicinanze si trova la due sede della Fondazione Franco Demarchi.

DALLA STATALE VALSUGANA

Uscire a Trento Centro (uscita n. 6) e seguire le indicazioni per Trento città. Percorrere poi la rotatoria mantenendo la direzione Trento Centro. Proseguire lungo il ponte San Giorgio e alla rotatoria prendere la prima uscita a destra per Via Lungo Adige Leopardi; alla rotatoria procedere ancora diritti lungo Lungadige Monte Grappa per poi immettersi in Via San Severino. Dopo 200 metri svoltare a sinistra, percorrendo il sottopasso ferroviario, ci si immette in via Verdi. Al semaforo svoltare a sinistra per via Rosmini; proseguire per 200 metri e, al semaforo successivo, a destra in Piazza Santa Maria Maggiore si trova la sede della Fondazione Franco Demarchi.

PARCHEGGI A PAGAMENTO

Nella vicinanze ci sono parcheggi a pagamento delimitati da strisce blu (€ 1,50/h senza limiti di tempo).

Sono inoltre presenti parcheggi in strutture private a pagamento, di cui alcuni custoditi.

Nei pressi della Fondazione si trova il Parcheggio Duomo – P5 (€ 0,80/h).

Altri parcheggi: Garage piazza Fiera – P4, Garage Centro Europa – P2, Garage Autosilo Buonconsiglio – P3

PARCHEGGI GRATUITI E SENZA LIMITAZIONE D’ORARIO

Arrivando da Trento nord:

Parcheggio Area ex Zuffo – P9 (parcheggio libero con servizio di bus navetta a pagamento – linee 2 e NP – per il centro città)

Arrivando da Trento sud:

Parcheggio via Monte Baldo – P8 (parcheggio libero con servizio di bus navetta – linea NP – per il centro città)

PROMOTORI

L’Associazione Italiana Formatori è un’organizzazione no-profit, fondata nel 1975, alla quale aderiscono oltre 2.000 consulenti e dirigenti aziendali in tutta l’Italia. Professionisti della formazione, delle strategie organizzative e dei processi di apprendimento e sviluppo della Persona. Da quarant’anni AIF supporta il processo di evoluzione della formazione nel nostro Paese e si confronta con partner internazionali con i quali, autorevolmente, interagisce.

Oltre l’evento istituzionale annuale del Convegno Nazionale, AIF organizza, attraverso le sue Delegazioni Regionali e i suoi Gruppi di Lavoro, circa duecento eventi l’anno quali workshop, seminari, tavole rotonde e convegni tematici di carattere settoriale che coinvolgono migliaia di persone. Gli eventi AIF sono sempre più seguiti da mass media locali che, attraverso articoli, interviste e servizi televisivi, contribuiscono alla divulgazione degli argomenti di volta in volta trattati.

L’AIF è nota in diversi ambienti anche per il pregio dei Premi attribuiti: Adriano Olivetti (per l’eccellenza della formazione), Filippo Basile (miglior progetto formativo nella PA), Franco Angeli (miglior libro sulla formazione), Ipazia di Alessandria (Riconoscimento alla carriera), ForFilmFest (per il miglior film legato alla formazione).

La Fondazione Franco Demarchi è un ente strumentale no profit della Provincia Autonoma di Trento che offre servizi costruiti in ottica di innovazione sociale. A partire dall’identificazione e dall’analisi dei bisogni sociali emergenti, la Fondazione sviluppa, sperimenta ed implementa soluzioni innovative attraverso processi di ricerca, progettazione e formazione.
La Fondazione è attiva nelle seguenti aree:

  • welfare, comunità e cittadinanza
  • ricerca e valutazione
  • riconoscimento e sviluppo delle competenze
  • educazione degli adulti.

Nell’ambito dell’area del riconoscimento e sviluppo delle competenze, la Fondazione promuove la valorizzazione del patrimonio personale e professionale di cittadini/e, in coerenza con la normativa sul riconoscimento dell’apprendimento formale, non formale e informale. Le persone vengono accompagnate nell’esplicitazione dei propri saperi esperienziali al fine di dare un valore formale a tutte le competenze che hanno maturato nel corso della loro vita. Tali azioni sono fortemente integrate con il mondo del lavoro e intendono sviluppare nei destinatari consapevolezza dei propri apprendimenti, aumentare le possibilità occupazionali, progettare eventuali rientri in formazione.
La Fondazione, inoltre, costruisce profili professionali per competenze attraverso azioni di job description e mappatura dei processi di lavoro di intere organizzazioni o di specifiche figure professionali.

EVALUATE è la prima Associazione di Professionisti Esperti che si occupano della valutazione degli apprendimenti e della certificazione delle competenze, organizzati in base alla Legge 4/2013.

La sua mission è valorizzare la professionalità e le competenze per diffondere vera cultura dell’eccellenza. Il contesto professionale in cui operano i valutatori di competenze manifesta una forte necessità di aggiornamento continuo in considerazione dei notevoli cambiamenti a livello nazionale e internazionale che stanno tutt’ora rivoluzionando il mondo della valutazione/certificazione nei contesti formali, non formali e informali.

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